SICUREZZA SUL LAVORO. Non solo HACCP, se ti venissero a fare un controllo sei sicuro di essere in regola?

Quando parliamo di sicurezza nel settore alimentare ci viene in mente subito la parola HACCP.

E' un acronimo che significa HAZARD-ANALYSIS-CRITICAL-CONTROL-POINT e che tradotto in Italiano vuol dire ANALISI dei RISCHI e dei PUNTI CRITICI di CONTROLLO.

Si tratta di un protocollo che determina le corrette procedure nelle attività di produzione/manipolazione/somministrazione/vendita di alimenti e bevande, e viene applicato per evitare i rischi di contaminazione degli alimenti, e che ogni operatore del settore alimentare deve conoscere.

Ogni impresa operante nel settore alimentare, piccola o grande che sia,  quindi deve dotarsi obbligatoriamente di un manuale HACCP personalizzato in base al tipo di attività che svolge.


E fin qui ci siamo.


Ne abbiamo parlato tante volte, in tanti articoli. Oggi però - parlando sempre di sicurezza - vorrei affrontare un altro aspetto.

E' altrettanto importante, ma che proprio in questi giorni mi sono accorto di quanto sia sottovalutato o addirittura in molti casi ignorato - e per ignorato intendo che se ne ignora proprio l'esistenza - più di quanto pensassi.

Cominciamo col mettere giù qualche sigla:

R.S.P.P.

D.V.R.

R.L.S.

Ne hai mai sentito parlare?

E se aggiungessi anche:

PRIMO SOCCORSO

ANTINCENDIO

Ti si è accesa la lampadina?

Stiamo parlando di SICUREZZA SUL LAVORO, che è altrettanto importante e obbligatoria quanto l'HACCP.

O meglio, è un percorso obbligatorio per tutte le attività di qualsiasi tipo che abbiano almeno un dipendente o un collaboratore.

Se poi la tua attività ha a che fare con il settore alimentare - per non farti mancare niente - sei soggetto pure a tutta la parte HACCP.

Allora, devi sapere che la sicurezza sul lavoro non è il mio mestiere, e si tratta di un tema molto complesso con tantissime variabili e sfaccettature in base al tipo di attività.

Non mi permetto quindi di invadere il campo di professionisti del settore, voglio solo fare un piccolo ripasso delle BASI che tutti i titolari di imprese ( settore alimentare o no ) devono/dovrebbero conoscere per evitare brutte esperienze come quella che ho dovuto passare io e che ti racconterò più avanti.


Cominciamo con la prima sigla:


R.S.P.P.


Che cosa significa?

E' l'acronimo di RESPONSABILE-SICUREZZA-PREVENZIONE-PROTEZIONE

In ogni Azienda deve essercene uno.

Nelle aziende medio-piccole è il titolare o uno dei soci, in quelle grandi può anche essere esterno.

Rappresenta la figura di Responsabile della sicurezza dei lavoratori di quella determinata Azienda. E' il punto di riferimento per ogni problematica relativa alla sicurezza dei lavoratori e alla prevenzione degli incidenti sul lavoro.

Purtroppo quella degli incidenti sul lavoro è una triste e drammatica realtà, in Italia abbiamo circa 3 decessi al giorno classificati come incidenti sul lavoro. Ma non è di questo che voglio parlare nell'articolo di oggi.

Abbiamo visto che ogni attività ( alimentare o no ) deve avere un RSPP. E abbiamo visto che è quasi sempre il titolare o uno dei soci.

Abbiamo visto inoltre che questa figura ha la responsabilità di tutto ciò che riguarda la sicurezza intesa in tutti i suoi aspetti.

Passiamo alla seconda sigla:


D.V.R.


Mai sentito?

Si tratta del DOCUMENTO di VALUTAZIONE RISCHI

Parliamo di un documento - è un manuale tipo quello HACCP - che ogni Azienda ( alimentare o no ) ha l'obbligo di avere e che al suo interno identifica tutti i rischi connessi a quel determinato tipo di attività, viene personalizzato in base alla struttura in cui si opera ( i locali ) i macchinari o le attrezzature utilizzate e le mansioni delle persone occupate al suo interno.

Andiamo avanti.

PRIMO SOCCORSO


Questa è più facile vero?

Ogni Azienda ( alimentare o no ) deve avere al suo interno uno o più responsabili PRIMO SOCCORSO. Non deve essere necessariamente il titolare o uno dei soci ma può essere un semplice dipendente.

Domanda. Perchè può/deve essercene più di uno?

Perchè ogni turno di lavoro deve essere coperto. 

Facciamo l'esempio di un bar che apre la mattina alle 6 e chiude la sera a mezzanotte. Non può esserci un dipendente che svolge entrambi i turni, ma più verosimilmente ce ne sono due che si alternano mattina-pomeriggio-sera. Oppure il titolare più un dipendente che si alternano. 

Ecco perchè, in ogni ora dell'orario di apertura deve sempre esserci qualcuno in grado di gestire un'emergenza e portare le primissime cure qualora ce ne fosse la necessità.

Esempio, un cliente o un collega scivola e cade nel bar e si fa male, o accusa un malore. Il Responsabile primo soccorso ha l'obbligo di chiamare subito il 118 e prestare immediatamente soccorso utilizzando la cassetta del pronto soccorso che ogni attività deve avere al suo interno ( ti consiglio di verificarne ogni tanto il contenuto e controllare che non ci siano all'interno prodotti scaduti, nel caso sostituirli velocemente ). 

Tutto chiaro?

Continuiamo con la prossima che è ancora più facile:


ANTINCENDIO

Ogni Azienda ( alimentare o no ) deve avere al suo interno uno o più responsabili ANTINCENDIO che devono intervenire in caso di incendio ( sei autorizzato a toccare ferro eh ) e tenere i rapporti con la ditta che fornisce gli estintori.

Nel caso non lo sapessi ogni attività ha l'obbligo di tenere all'interno dei locali degli estintori in numero e tipologia proporzionale al tipo di rischio di incendio presente in Azienda. 

Come abbiamo visto per la figura di Responsabile primo soccorso, anche per quella di Responsabile Antincendio possono essere una o più persone in base ai turni di lavoro da coprire e non necessariamente deve essere il titolare o uno dei soci. 


Un paio di cose da sapere sugli estintori:

  1. devono essere controllati/sostituiti ogni 6 mesi
  2. NON devono essere tenuti sul pavimento ma sollevati ad almeno mezzo metro da terra, agganciati al muro o in una apposita piantana.  
  3. devono essere segnalati da appositi cartelli ben visibili

Andiamo con l'ultima sigla


R.L.S.


Significa Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza

E' uno dei dipendenti che viene "eletto" dai suoi colleghi ( va da sè che è una figura che ha senso solo se c'è in organico più di un dipendente ) e a cui far riferimento per esporre problematiche inerenti la sicurezza in Azienda, fare segnalazioni, lamentele e quant'altro.

Sarà poi lui a riportare il problema o la lacuna segnalata al R.S.P.P. in sostanza si tratta del tramite fra i dipendenti e il titolare ( R.S.P.P. ) 

Abbiamo fatto una breve panoramica sulle BASI della sicurezza sul lavoro perchè ho notato, parlando tutti i giorni con i clienti che seguo per i prodotti o per l'HACCP, che è un tema a dir poco sottovalutato, o in alcuni casi non considerato proprio.

Per chi lo sottovaluta o non lo considera spero solo che non inizi a considerarlo come successe a me diversi anni fa.

Abbi pazienza ancora due minuti ma questa te la devo raccontare, perchè non voglio che capiti anche a te.

Più o meno una decina di anni fa entrai come socio in un'Azienda operativa da circa due anni nel settore delle plastic card ( le classiche tesserine fidelity per capirci ). Avevamo un paio di dipendenti. Era la mia prima esperienza imprenditoriale dopo essere sempre stato dipendente ed ovviamente ignoravo completamente tutte queste cose di cui abbiamo parlato finora. 

Purtroppo tutte queste belle cosette le ignorava anche il mio socio, a cui nè il suo commercialista, nè tantomeno il consulente del lavoro avevano minimamente accennato la presenza di questi obblighi.


Vuoi sapere come lo abbiamo imparato?


Visita dell'Ispettorato del Lavoro ( non so se fu casuale o ce li mandò qualcuno ) e pronti via un bel verbale da 3.000 o 5.000 euro ( non ricordo ), tieni presente che non avevamo proprio nulla e anche alcune attrezzature che utilizzavamo non avevano tutti i requisiti di sicurezza.

Come abbiamo risolto?

  • In fretta e furia abbiamo dovuto ingaggiare un consulente che ci ha redatto il DVR.
  • Ho dovuto fare io in full-immertion i corsi in aula da R.S.P.P. Primo Soccorso e Antincendio.
  • Poi visita di controllo degli Ispettori, pagamento del verbale e ok definitivo.

Ecco, vorrei evitare che tu ti trovassi in una situazione del genere.

Anche perchè i soldi dei corsi ( tanti o pochi dipende dal tipo di attività ) li devi comunque spendere, evita di essere preso per il collo e fare le cose di corsa in emergenza come successe a me.

Chiama pure il tuo commercialista o il tuo consulente del lavoro e fatti spiegare meglio o più in dettaglio il tema della sicurezza sul lavoro, e procedi se hai delle lacune o delle mancanze.

Come ti ho già detto questo non è il mio mestiere, io mi occupo solo di HACCP ma però conosco  l'argomento, e se ne hai necessità o non sai a chi rivolgerti - anche per una semplice consulenza gratuita - fammelo sapere, posso metterti in contatto con professionisti che fanno SOLO QUESTO di mestiere e che possono supportarti in modo professionale e personalizzato. 

Per chiudere riassumo qui alcune delle domande più frequenti che mi vengono fatte quando durante la visita ad un cliente accenno alla sicurezza sul lavoro:

- "Dario io non ho dipendenti, siamo solo io e il mio socio che ci alterniamo dietro il bancone del bar, non dovremo mica fare tutta sta menata vero?"

- Invece sì, ti tocca, se il tuo socio lavora nel bar è come se fosse un dipendente.

- "Dario la mia è una ditta individuale, senza dipendenti, ci sono solo io. Ogni tanto viene mio figlio a darmi una mano, non dovrò mica fare tutta la trafila?"

- Sì la devi fare, tuo figlio quando è al lavoro viene inteso come "coadiuvante familiare" ed è assimilabile ad un dipendente, ovvio che se arriva un controllo e lo trova lì sei soggetto a tutti questi obblighi.

- " Dario io sono una ditta individuale non ho dipendenti, sono da solo e faccio tutto io. Giusto ogni tanto prendo qualche ragazzo che tengo a lavorare in nero....."

- Si vabbè ho capito lasciamo perdere....

Visto che potrebbero esserci tantissime casistiche per essere chiari facciamo l'esempio di chi NON è soggetto a tutte queste tarantelle:


Il tabaccaio sotto casa, ditta individuale che fa tutto lui, apre la serranda la mattina e la chiude la sera. STOP. Nessun dipendente, nessun parente che lo aiuta, nessuno.

Allora, se hai dei dubbi, se desideri una consulenza gratuita, se hai bisogno di informazioni non esitare, compila il form qui sotto e sarà mia cura darti una mano e metterti in contatto con un Professionista che potrà supportarti nel migliore dei modi.

  

SI, VOGLIO APPROFONDIRE L'ARGOMENTO SICUREZZA SUL LAVORO CON UN PROFESSIONISTA E VERIFICARE LA MIA SITUAZIONE.