monitoraggio roditori e utilizzo di esche topicide, cosa cambia dal 01/03/2018

Qualche settimana fa durante un corso di aggiornamento HACCP in Azienda, il nostro Biologo Dott. Paolo De Sanctis, ci ha comunicato una novità per quanto riguarda l'utilizzo dei RODENTICIDI nelle attività di monitoraggio degli infestanti ed in particolare dei ratti.


Il riferimento è il Regolamento UE 117/2016 (IX ATP del regolamento CLP) che prevede nuove classificazioni ( e di conseguenza nuove etichettature ) per quanto riguarda alcune sostanze.

Per quello che invece riguarda noi nel pratico, fra queste sostanze c'è anche quella identificata con il numero 607-172-00-1 e conosciuta come BRODIFACOUM secondo i Dati di identificazione internazionale.

Il Brodifacoum, semplificando molto, è un'esca topicida fra le più conosciute ed utilizzate dagli operatori e dalle Aziende che si occupano di disinfestazioni, ma spesso viene anche utilizzata per effettuare le semplici operazioni di monitoraggio nell'Industria alimentare e nelle piccole attività di produzione e/o somministrazione di alimenti.

Molti dei nostri clienti la utilizzano.

Bene, cosa è cambiato?


E' cambiato che dal 01/03/2018 queste esche NON possono più essere usate per le attività di monitoraggio ma solo ed esclusivamente per operazioni di DERATTIZZAZIONE.


Faccio un esempio per essere più chiaro.

Parliamo di un Forno che produce pane, focacce, brioches e quant'altro......


Fino all'entrata in vigore di questa direttiva - per le attività di monitoraggio infestanti -all'interno delle trappole disposte nei locali si potevano utilizzare appunto le esche topicide che avevano un duplice vantaggio:

  1. non faceva trovare il topo morto nella trappola perchè l'effetto della sostanza, a seguito dell'ingestione non era immediato.
  2. oltre al monitoraggio si sta già svolgendo l'operazione di derattizzazione.   

C'era comunque l'obbligo "agganciare" l'esca all'interno della trappola ( ad esempio infilare i bocconcini in una sorta di spiedino ) in modo che il topo non se la porti in giro per poi abbandonarla alla portata di bambini o animali, e di segnalare le trappole mediante appositi cartelli dove viene indicata appunto la sostanza utilizzata, l'antidoto in caso di ingestione accidentale e magari anche il numero di telefono del Centro antiveleni più vicino.


Ovviamente le trappole devono essere anche segnalate nella piantina del locale.


Dicevamo che dal 01/03/2018 non è più possibile utilizzare questo sistema per il monitoraggio dei topi, ora l'unico modo consentito per questo tipo di attività è la BASE COLLANTE, cioè equipaggiare le trappole situate all'interno dei locali con un pannello adesivo che attrae il topo all'interno della trappola, grazie alle sostanze alimentari di cui è imbevuto, e lo intrappola al suo interno perchè le zampe si attaccano al fondo e non può più muoversi.

Se dovesse riuscire a divincolarsi e scappare lascerebbe comunque tracce evidenti del suo passaggio ( es. peli o escrementi ) informandoci che c'è un problema di infestazione di roditori.

Solo a questo punto, nel momento in cui verifichiamo che c'è il problema, si possono utilizzare le esche topicide, nel nostro caso il Brodifacoum.

Attenzione però - non prima di aver registrato l'esito del monitoraggio POSITIVO sulla apposita scheda di monitoraggio - e aperto una NON CONFORMITA' nel manuale HACCP nella sezione dedicata appunto al monitoraggio infestanti. 

Ovviamente nel momento in cui si utilizzano le esche bisogna mettere i cartelli di cui si parlava prima.

Il termine ultimo per smaltire le esche ancora disponibili è il 31/08/2018.

Per essere chiari, chiunque utilizza il BRODIFACOUM per le operazioni di monitoraggio può continuare ad usarlo fino al 31 Agosto 2018, da quella data in poi non potrà più farlo e si dovranno utilizzare solo le basi collanti.