monitoraggio infestanti HACCP disinfestazione derattizzazione


LA LOTTA AGLI INFESTANTI

E' un tema molto importante per rispettare i principi del protocollo HACCP, ed è molto sentito dagli operatori del settore alimentare e nel canale HORECA.

Ho pensato allora fare un po' di chiarezza sull'argomento, in particolare sugli obblighi di legge per la derattizzazione e il monitoraggio degli infestanti.
In questo modo potrai prendere coscienza del problema e predisporre adeguate contromisure a tutela della tua attività, dei tuoi clienti e dei tuoi collaboratori.


Mettiti comodo e prenditi 5 minuti perchè è veramente importante.


Cominciamo partendo dal primo punto.

Il monitoraggio degli infestanti abbiamo detto che è un obbligo di legge, e fa parte di quelle prescrizioni previste dal piano HACCP che tutte le imprese che fanno manipolazione, preparazione e/o somministrazione di alimenti devono avere.


Il mancato monitoraggio degli infestanti può portare ad una sanzione amministrativa fino a 1.000 Euro.
Oltre - cosa ancora più grave - allo "sputtanamento" del locale se la cosa si venisse a sapere 
( e credimi, si viene sempre a sapere ).


Comunque, detto questo, in cosa consiste il monitoraggio e come svolgerlo nel modo più corretto?

Diciamo che fondamentalmente le cose da fare sono 2


  • Il monitoraggio di blatte/scarafaggi.

  • Il monitoraggio di topi/ratti.

  • Per farlo nel modo corretto bisigna dotarsi degli appositi dispositivi.

    Non basta dire alla ASL quando ti fa un controllo - "io qui dentro non ho mai visto né un topo, né uno scarafaggio". Perchè mentre lo dici, se non hai messo i dispositivi, quel simpaticone dell'ispettore ASL ha già preso in mano il blocchetto dei verbali e sta cominciando a scrivere.


    Per dispositivi si intendono le trappole con esca che servono appunto a verificare la presenza di questi infestanti.

    Ci siamo fin qui?


    Bene, andiamo pure avanti e partiamo dalle blatte.


    Bisogna posizionare all'interno del locale, nei punti "critici" ( sotto i frigoriferi, sotto le pedane, vicino alle fessure,o comunque in tutti quei posti caldi, umidi e bui che sono i posti preferiti dalle blatte ) le trappole a base collante con esca.

    La blatta ( ovviamente se c'è ) viene attirata dall'esca sulla base collante, entra nella trappola e ci rimane attaccata.

    Va detto anche che il primo nemico dello scarafaggio è l'igiene, quindi il pre-requisito di base per correre meno rischi possibili è la corretta e costante pulizia e igienizzazione dei locali usando prodotti professionali.

    Ok, ora dando per scontato che il tuo locale o negozio sia in condizioni igienico-sanitarie ottimali ecco cosa devi fare:

    Dopo averle posizionate, le trappole vanno controllate minimo 1 volta al mese, io consiglio di controllarle ogni 15 giorni, specialmente nei periodi più caldi, e a maggior ragione se operi in una zona più a rischio, intendo all'aperto, o vicino a giardini, laghetti, fiumi o zone di campagna.


    Ma anche in centro storico dove, si sa, la rete fognaria è spesso vecchia di diversi decenni e la manutenzione del Comune è quella che è.

    Quindi dicevamo che, dopo aver posizionato le trappole, bisogna controllarle periodicamente e bisogna registrare su un apposito modulo del piano HACCP l'esito del controllo.

    Per modulo intendo qualcosa simile a questo:



    Dobbiamo quindi scrivere la data del controllo, il locale ( es. cucina o magazzino, cantina etc ), il dispositivo utilizzato, l'esito del controllo e firmare. 

    Per quanto riguarda l'esito del monitoraggio, se non troviamo nulla, nel nostro modulo scriveremo negativo, se troviamo degli "ospiti indesiderati" oltre a scrivere positivo dovremo aprire una procedura di "non conformità" e attrezzarci per risolvere il problema.

    L'attrezzarci per risolvere il problema può voler dire 2 cose:

  • GESTIRE IL PROBLEMA IN AUTOCONTROLLO.

  • RIVOLGERSI AD UNA DITTA ESTERNA DI DISINFESTAZIONE.

  • Ovviamente se l'infestazione è lieve, è preferibile il "fai da te", basta acquistare un prodotto specifico, molto facile e sicuro da usare, applicarlo correttamente e il problema si risolve in pochi giorni.


    Se la situazione è più grave, cioè ti si presenta una trappola in queste condizioni:


    Allora amico mio, ti consiglio di contattare una ditta di disinfestazione perchè stai rischiando tantissimo.

    Anche se, sul discorso "ditta di disinfestazione" ce ne sarebbero tante da dire. Ma ne parleremo un pò più avanti.


    Dicevamo che le trappole vanno controllate 1-2 volte al mese e sostituite al massimo dopo 2 mesi, questo perchè il continuo contatto con polvere, detriti e quant'altro fa perdere gradualmente all'esca il suo potere "attrattivo"e diventa, col passare delle settimane, molto meno efficace.


    Per quanto riguarda i topi il discorso è molto simile; a seconda della metratura del locale va posizionata almeno una trappola, tipo questa.

    Io consiglio di metterla in magazzino/dispensa dove sono stoccate le scorte alimentari.


    La trappola va equipaggiata con una base collante.

    Nel momento in cui, a seguito del monitoraggio, verifichiamo tracce di presenza di ratti ( perchè troviamo peli o escrementi o perchè ne troviamo uno intrappolato ) va registrato l'esito POSITIVO del monitoraggio sul modulo che abbiamo visto poco fa, va registrata una NON CONFORMITA' nel manuale HACCP e si procede alla DERATTIZZAZIONE con le esche topicide o RODENTICIDI.

    L'esca topicida ad effetto ritardato è un bocconcino che attrae il topo nella trappola, l'esemplare mangia, esce, se ne torna nella sua tana e dopo 1-2 giorni muore.

    L'esca è a effetto ritardato anche per non consentire agli altri topi della colonia di capire dove e cosa ha mangiato il loro "collega" passato a miglior vita e quindi resta attiva e pronta a mietere altre vittime.


    Aggiungo un consiglio importante:


  • Bisogna usare sempre dei guanti monouso quando si maneggiano trappole ed esche perchè i topi - che sono animali molto intelligenti - sentono l'odore dell'uomo e quindi evitano la trappola.

  • Detto questo, se si procede con la derattizzazione, e quindi vengono utilizzate esche velenose, è obbligatorio che nelle immediate vicinanze della trappola ci sia un cartello che ne segnali la presenza, e che indichi il tipo di esca utilizzata ed il relativo antidoto in caso di ingestione accidentale.


    Meglio se è indicato anche il numero di telefono del centro antiveleni, insomma qualcosa tipo questo:

    Sia la trappola per topi che quelle per le blatte vanno segnalate nella piantina del locale che dovresti avere insieme al tuo piano HACCP.
    Per la periodicità vale lo stesso principio detto poco fa per gli scarafaggi, quindi:

  • controllo delle trappole ogni 15 giorni

  • cambio esche ogni 2 mesi

  • registrazione esito monitoraggio nell'apposito modulo

  • Devo però dire una cosa.
    Una volta "messi in regola" con la normativa HACCP, quindi piazzate le trappole, la cosa viene spesso dimenticata.

    Mi spiego meglio:

    Una volta messe le trappole, spesso ce ne si dimentica.

    Cioè, vuoi perchè ci sono troppe cose da fare, vuoi per pigrizia, vuoi perchè ce ne si dimentica proprio, non viene più effettuato alcun controllo dall'operatore e di conseguenza non viene riportato alcun riscontro nella scheda di monitoraggio.


    E questa non-azione porta comunque ad una sanzione da parte della struttura che viene da te a fare i controlli igienico-sanitari.

    Mi capita spesso di trovare trappole in condizioni di degrado tali che è più che evidente il fatto che non siano state né verificatené tantomeno sostituite con regolare periodicità.

    E ti ricordo ancora una volta che la sanzione può arrivare fino a 1.000 Euro, pertanto ti consiglio la massima attenzione su questo aspetto.

    Adesso un piccolo accenno alle aziende che si occupano di disinfestazione.

    Devo sottolineare per l'ennesima volta che è obbligatorio solo il monitoraggio e non la disinfestazione, che nella maggior parte dei casi NON è assolutamente necessaria.

    Sono tantissimi i clienti che quando parliamo di monitoraggio mi rispondono:
    - " eh ma io ho preso una ditta di disinfestazione e fanno tutto loro"

    Ok benissimo, ma devi sapere che non è necessario, se non in caso di reale necessità.

    Spesso le Aziende che si occupano di disinfestazione ti propongono contratti pluriennali, con costi di svariate centinaia di euro l'anno in cambio di servizi standard non personalizzati in base alle tue reali esigenze, e sono tanti soldi che potresti risparmiare.

    Puoi gestire tutto tu in autonomia, sia la parte monitoraggio, facendo quello che hai letto in questo articolo.

    Ma anche in caso di infestazione puoi risolvere il problema tu stesso spendendo pochissimo.

    Se trovi qualche scarafaggio e vuoi eliminare la colonia puoi usare un prodotto specifico e monitorarne gli effetti nei giorni successivi.

    Solo se il problema non si risolve, o non vedi miglioramenti significativi, devi rivolgerti ad una ditta specializzata in disinfestazione,verificando prima ovviamente che sia seria, professionale, affidabile e sappia far bene il suo lavoro.

    Adesso ti faccio tre domande:

  • vuoi essere in regola con il monitoraggio degli infestanti?

  • vuoi evitare di spendere soldi non necessari per la disinfestazione anche se non ne hai bisogno, ed avere tu il controllo?

  • vuoi prevenire verbali e figuracce con i tuoi clienti?


  • Hai risposto SI ad almeno una delle tre domande?


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  • mettiti in regola

  • evita un verbale fino a 1.000 Euro

  • evita figuracce con i tuoi clienti

  • Pensa alla reazione se qualcuno nel tuo locale o nel tuo negozio vedesse passeggiare allegramente uno scarafaggio tra i tavoli o fra gli scaffali.

    Se ciò dovesse succedere vuol dire che la situazione è molto grave perchè gli scarafaggi, quando ci sono, escono alla ricerca di cibo solo la notte, quando intorno è buio e c'è silenzio.

    Se li vedi di giorno vuol dire che c'è un problema, ed anche grosso.

    Vuol dire che c'è una colonia che si sta riproducendo e.... moltiplicando.
    A pochi metri da te.

    E questo potrà avere solo due conseguenze:

    - fuga dei tuoi clienti e reputazione del locale ad alto rischio

    - probabile segnalazione alla ASL con verifica e verbale

    E sono certo che non vuoi tutto questo, quindi....



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